CONSUMI NASCOSTI

L’invenzione della doccia e la sua diffusione ha permesso di contenere in maniera considerevole i consumi di acqua: la situazione dell’ Italia è comunque critica, difatti dopo Giappone e Messico, il nostro, è il terzo Paese importatore, piazzandosi prima di Regno Unito e Germania.
Un uomo per sopravvivere ha bisogno di 4 litri di acqua al giorno. Ovviamente ne usiamo di più per cucinare e per tutti gli usi domestici: il consumo medio quotidiano di una famiglia europea si aggira attorno ai 165 litri.L’impronta idrica in Italia, cioè la quantità di acqua dolce utilizzata per produrre beni e servizi, è pari a 132 miliardi di metri cubi l’anno, 6.309 litri pro capite al giorno.
L’Italia consuma ogni giorno più di 250 litri a testa, più di ogni altra nazione europea. Che provvedimenti adottare? Mai sentito parlare di economica domestica?

Si tratta di uno studio approfondito su semplici accorgimenti e dispositivi che ognuno di noi può adottare a casa propria, traendone importanti benefici: alcuni esempi possono essere i trattamenti energetici dell’acqua, i catalizzatori ceramici e i campi magnetici.
I primi uniscono le proprietà anti-calcare alla riduzione dei consumi di detersivi ed all’eliminazione del problema della formazione della ruggine, i catalizzatori ceramici sono estremamente efficaci, ma richiedono un intervento impiantistico così come i dispositivi basati sull’effetto dei campi magnetici.

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