DOCCIA & CO: L’EVOLUZIONE PASSA DAGLI ACCESSORI

Nei precedenti articoli abbiamo analizzato nel dettaglio i passaggi con cui la doccia è entrata a far parte degli ambienti esterni e delle stanze da bagno, sostituendo quasi in toto la vasca presente fin dall’antichità.
La toilette è un ambiente che ha subito negli anni curiosi cambiamenti dovuti senza dubbio alle nuove tecnologie e soprattutto alle nuove routine.
Vi siete mai chiesti da dove arriva la carta igienica? Il primo uso documentato di carta da toilette risalirebbe al VI secolo, in Cina. Prima di allora al suo posto si usavano soluzioni più curiose come l’erba o l’argilla. Quella moderna invece appare nel 1857, invenzione di un imprenditore di New York, Joseph Gayetty: confezionata in forma di salviette, doveva servire a evitare le emorroidi. Nel 1890 due fratelli di nome Clarence e Irvin Scott rendono popolare il concetto di carta igienica su rullo, ma il boom arriva solo nel 1928 grazie ad uno dei primi successi delle agenzie pubblicitarie.
Il dentifricio ha anche esso origini molto antiche, addirittura risalenti all’impero romano quando si applicava sui denti una pomata a base di piante. Il tubetto vero e proprio viene brevettato nel 1950 mentre lo spazzolino è un’invenzione cinese del XVI secolo, introdotto in Europa nel 1800. Il primo spazzolino in nylon invece apparve nel 1938, prodotto dall’americana Dupont e il marchio Squibb mise in commercio il primo spazzolino elettrico nel 1961.

Il rasoio è un elemento fondamentale nell’igiene personale dell’uomo fin dalla Preistoria: il primo rudimentale esempio di rasoio fu una spatola usata dagli antichi egizi a cui fecero seguito dei coltelli a forma di mezzaluna ritrovati tra i reperti di molte civiltà. Il rasoio moderno a serramanico nasce solo nel 18esimo secolo a Sheffield e nel 1895 King Camp Gillette inventa la lametta usa e getta, fatta in modo che dal rasoio sporga solo l’estremità della lama, per consentire una rasatura di sicurezza. Ultima curiosità? Lo specchio! Le sue origini sono risalenti alla Preistoria nei territorio della Mesopotamia e l’Anatolia. I primi specchi in vetro di Venezia divennero famosi nel 15esimo secolo.
Nel 1693 è proprio dall’Italia che provengono gli artigiani della Compagnie des Glaces di Saint Gobain che trasformeranno in specchi i pregiati vetri di Boemia.

Ti potrebbero interessare anche: