LA DOCCIA EMOZIONALE

Approfondendo la storia della doccia, dalle sue origini alla sua diffusione, abbiamo spesso sottolineato come i primi prototipi faticassero a trovare il favore di un ampio pubblico. La motivazione è presto detta: purtroppo l’importanza di aspetti come l’attenzione per la praticità, per il consumo di acqua e soprattutto per l’igiene erano molto sottovalutati nel Diciannovesimo secolo, sia dalle classi nobili che da quelle più modeste.
La diffusione della doccia è stata poi rapida e inarrestabile in tutto il Mondo così da stimolare la fantasia di designer e progettisti che hanno sperimentato sulle forme e le funzionalità di questo oggetto: oggi la doccia ha raggiunto nuove evoluzioni che non si fermano al semplice concetto di igiene personale ma si ampliano all’universo del Wellness, un settore così popolare perchè in grado di distendere lo stress… proprio come la doccia!

La doccia emozionale rappresenta una sorta di percorso poli-sensoriale, spesso associato ad altri trattamenti come la sauna e il bagno turco: il principio fondamentale della doccia emozionale è l’alternanza del getto d’acqua che si differenzia non solo nella temperatura ma anche nella pressione del getto ossia l’intensità dell’acqua che fuoriesce dell’erogatore.
Spesso associata alla cromo-terapia (terapia dei colori) e all’aroma-terapia, questa tipologia di esperienza è rigenerante per la pelle, che risulterà più morbida ed elastica, e per la psiche, rilassata e appagata.
Quando sincronicamente mutano colori e profumi si creano atmosfere e sensazioni in armonia con la fuoriuscita dell’acqua, che arriva a simulare la caduta della pioggia, così come quella della cascata. Una doccia che vi consigliamo di provare e riprovare…

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