LA PRIMA DOCCIA MECCANICA

Ancora prima della progettazione e conseguente costruzione della “douche” ad opera del medico francese Merry Delabost che voleva garantire l’igiene personale ai detenuti del carcere di Rouen e alle truppe dei militari prussiani, fu un inglese, tale William Feetham, ad avere un’intuizione davvero geniale…
Abbiamo alcune testimonianze della prima doccia meccanica grazie ai bozzetti di progettazione lasciti proprio dal signor Feetham e datati 1767. Il prototipo consisteva in una pompa capace di spingere l’acqua in un catino dal quale si poteva rovesciarla sulla testa tirando una semplice catenella. Questa “primordiale” tipologia di doccia fu addirittura recensita da alcune riviste di settore dell’epoca che ne elencavano e descrivevano pregi e difetti: pratiche, igieniche, non troppo voluminose e soprattutto non necessitavano di un esagerato apporto idrico come invece succedeva per la vasca.

L’unica grande pecca era la scossa di acqua fredda che avvolgeva le persone dopo aver tirato la catenella e questo non la rendeva troppo popolare tra le classi più aristocratiche, le quali disponendo di grandi sale da bagno preferivano ancora la apparente comodità delle enormi vasche.
Il grande limite del progetto di William Feetham era quindi trovare un mercato dove lanciare la doccia meccanica e renderla così popolare. Come abbiamo già visto, la sua idea fu concretizzata dal dottor Delabost.

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