L’ACCIAIO

Andare a trattare di materiali è certamente un qualcosa di tecnico e magari un po’ complesso ma addentrandoci meglio nella “materia” sicuramente si scoprono molti aspetti pratici che sicuramente troveremmo molto utili e interessanti.

GENERALITA’

Con il termine ACCIAIO si va ad indicare la lega di ferro e carbonio (ed eventualmente altri metalli) contenente una percentuale di carbonio non superiore al 2,1%. Le doti che rendono l’acciaio riconoscibile sono la durezza, la resistenza e l’elasticità, qualità dovute alla particolare attività delle particelle di carbonio che si frappongono nella struttura microcristallina del ferro bloccando gli scorrimenti e le dislocazioni dei piani atomici.

L’importanza dell’acciaio è enorme, i suoi usi sono innumerevoli, come anche le varietà in cui viene prodotto. Pensate che attualmente nel mondo si producono ogni anno circa 500 milioni di tonnellate di acciaio.

CARATTERISTICHE TECNICHE

L’acciaio mantiene costanti le sue proprietà tecnologiche e meccaniche e queste sono facilmente controllabili in qualsiasi momento; la conservazione di queste caratteristiche non dipende dalle condizioni di montaggio della struttura.
A parità di sollecitazioni sopportate, le strutture in acciaio hanno peso notevolmente inferiore a quello di altri tipi di costruzione. Infatti, il rapporto tra la massa volumica e le sollecitazioni ammissibili è inferiore a qualsiasi altro sistema costruttivo.

STORIA & EVOLUZIONE

Non si può affermare che sia esistito un unico scopritore di questo metallo, comunque sia, pare che i primi in assoluto a fare un uso sistematico dell’acciaio tramandandone il metodo per la sua fabbricazione siano stati gli indù, addirittura in epoca romana.

Tale metodo era estremamente costoso, e non si potevano creare pezzi molto grandi; nel 1740 in Inghilterra viene riscoperta la tecnica dell’acciaio al crogiolo, scoperta che diede inizio alla rivoluzione industriale. La produzione di acciaio aumentò così vertiginosamente e si scatenò una serie di innovazioni volte ad ottenere un metallo che avesse nuove e sempre più varie caratteristiche. La prima di queste fu la scoperta che scaldando il carbone in assenza di ossigeno, e facendo così evaporare lo zolfo si poteva ottenere dell’acciaio migliore, perché privo di impurità dannose: successivamente venne introdotto l’altoforno, che consentiva di bruciare, tramite una corrente di ossigeno e l’aggiunta di calcare, le impurità del minerale e permetteva di variare a volontà il tasso di carbonio. Nel 1913 viene poi scoperto L’ACCIAIO INOSSIDABILE, brevetto che diede vita alla più importante famiglia di acciai attualmente noti.

Ed è proprio dell’acciaio INOX, della sua storia, delle sue caratteristiche e delle sue applicazioni che andremo prossimamente a puntare il nostro focus.

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