SALDATURA TIG

TIG è una sigla che significa Tungsten Inert Gas, nome che indica un procedimento di saldatura ad arco con elettrodo infusibile (di tungsteno), sotto protezione di gas inerte, che può essere eseguito con o senza metallo di apporto.
Tale tecnica offre vantaggi notevoli quali rapidità di esecuzione, adattabilità a qualsiasi posizione di lavoro, facilità di controllo dell’arco con conseguente regolarità del deposito, regolazione di intensità di corrente entro ampi limiti, sorgente termica potente e concentrata. Questa ultima caratteristica fa si che si possano saldare spessori molto piccoli (fino a 0,5 mm) con discrete velocità di saldatura.
Questa tecnica di saldatura fu sviluppata inizialmente per l’industria aeronautica nel corso della Seconda Guerra Mondiale per sostituire sugli aerei i rivetti con saldature molto più leggere a parità di resistenza.
Questa tecnica di saldatura ha limiti di applicazione dovuti all’impossibilità di usare correnti elevate: non è possibile utilizzare il TIG in corrente continua e polarizzazione diretta perché gli elettroni che arrivano all’anodo (pezzo da saldare) non sono in grado di rompere l’ossido.

Ne risulta che è il TIG in corrente alternata è il più usato; consiste in un semiperiodo dell’onda in cui l’elettrodo è positivo e si ha rottura dell’ossido, c’è poi un semiperiodo in cui l’elettrodo è negativo in cui l’elettrodo riposa limitando così il suo surriscaldamento.
Realizzazioni a TIG possono subire poi un trattamento di lucidatura manuale e rifinitura per alleviarne la caratteristica visiva principale, descrivibile come una sorta di cordoncino a vista.

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