TECNICHE DI LAVORAZIONE DEI METALLI

La lavorazione metalli è una pratica che da secoli impegna l’uomo il quale nel corso della storia ha imparato ad affinare la sua tecnica a seconda dell’utilizzo a cui era destinato il metallo sotto lavorazione.
Con l’apporto di nuove professionalizzazioni, le tecniche per la lavorazione metalli si possono suddividere in due tipologie differenti di lavorazione:

– Lavorazione metalli a caldo
– Lavorazione metalli a freddo

Con i termini “a caldo” e “a freddo” non si intende certo definire il grado di temperatura assoluta dei metalli che lavora, bensì si fa riferimento ad un valore, ovvero il rapporto fra la temperatura di fusione del metallo preso in esame e della temperatura alla quale si sta effettuando la suddetta lavorazione, allo stato in cui si trova quel metallo ed in particolar modo la vicinanza con la sua temperatura di fusione.
Se questo rapporto risulterà inferiore di 0,3° la lavorazione verrà conseguentemente detta di tipo “a freddo”, se invece al contrario è maggiore di 0,6° verrà chiamata “a caldo”; se il rapporto ha valori intermedi si definirà invece lavorazione “a tiepido”.

Le tecniche di lavorazione a caldo sono tre: forgiatura (o fucinatura), fusione e stampaggio mentre alle tecniche di lavorazione a freddo come la imbutitura sono destinate principalmente lamiere di alluminio e acciaio, di modo che possano poi essere piegate o lavorate.
La finitura è infine composta da una serie di operazioni eseguite attraverso l’uso di macchine e utensili, con le quali è possibile effettuare varie lavorazioni come la tornitura, la fresatura, la strozzatura, la limatura, la alesatura e la piallatura.
Nei prossimi Focus On andremo ad analizzare meglio i procedimenti di lavorazione dei metalli “a caldo” e “a freddo”.

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